9 ottobre 2022 - 20:06
Presidente Raisi: "Nemico non verdra' realizzati i suoi sogni in Iran"

TEHRAN - Il nemico sta cercando di realizzare il sogno di istigare le rivolte nelle università e nelle istituzioni accademiche dell'Iran, ma il suo piano fallira' perche' gli stessi studenti e docenti accademici non lo permetteranno.

Cosi' il presidente iraniano Ebrahim Raisi sabato all'Università  Al Zahra di Tehran in una celebrazione per commemorare l'inizio dell'anno accademico.

Tehran ad alcune citta' del paese hanno assistito a giorni di disordini e rivolte col pretesto della morte della 22enne Mahsa Amini, che è crollata in un ufficio di polizia nella capitale e ha perso la vita nonostante le cure mediche intensive e gli sforzi di rianimazione.

"Studenti e professori iraniani non consentiranno ai nemici di vedere realizzati i propri sogni sbagliati. Il nemico pensava di poter realizzare i propri sogni nelle università, ignaro che i nostri studenti e professori sono svegli e non permetteranno che i sogni sbagliati del nemico si avverino”, ha precisato il capo dello Stato, definendo le università e i centri di ricerca dell’Iran il “think tank” del governo. Nel suo discorso, Raisi ha evidenziato che il 60 per cento del corpo studentesco iraniano è costituito da ragazze e che, a seguito della Rivoluzione islamica, “molte donne hanno brillato nelle arene accademiche del Paese e hanno potuto sfoggiare le proprie capacità anche nelle arene internazionali”. Il presidente ha poi fatto un breve riferimento ai negoziati sull’accordo sul nucleare iraniano affermando: “Abbiamo annunciato fin dall’inizio che non lasceremo il tavolo delle trattative, ma ci atterremo a negoziati onorevoli”.

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